POSTURA: TRA PSICHE E CORPO

L’obiettivo di questo articolo è approfondire il concetto di “postura”. Partiamo dal presupposto che, come già spiegato nell’articolo precedente, non esiste una postura ideale e soprattutto non esiste un’unica postura.

 

Un concetto molto importante, forse già sentito ma che non è mai stato approfondito, è quello legato all’idea di postura correlata alla sfera comportamentale, ossia l’interconnessione esistente tra la postura e la psiche.

 

Questa connessione è facile e intuitiva, il collegamento tra la postura e la psiche sono i muscoli, si proprio così  i muscoli!!!

 

Questi determinano la nostra posizione nello spazio, la nostra "postura", ed in base a come “funzioniamo”, guidati dalla sfera psico-comportamentale, ne attiveremo principalmente alcuni a discapito di altri.

 

 

Questi muscoli attivati trasmettono degli stimoli a quelli che sono in continuità tra loro in tutto il corpo, e da ciò ne deriva la creazione di legami tra tutti i distretti. Grazie a questi collegamenti, chiamati “miofasciali” la tensione viene trasmessa da un muscolo ad un altro seguendo dei canali precisi.

 

Per esempio, una persona introversa attiverà principalmente durante l’arco della giornata determinati gruppi muscolari che la porteranno ad assumere “posture di chiusura” invece una persona estroversa ne attiverà altri che la porteranno maggiormente a mantenere delle “posture in apertura”.

 

Per ognuna delle 6 catene, che come già descritto prima determinano la nostra postura, c’è dietro un aspetto comportamentale e l'attivazione principale di alcuni muscoli.

 

Se vi state chiedendo: "allora da cosa sono causati i problemi posturali?" La risposta è che questi insorgono quando diventiamo rigidi in una sola e specifica postura, che risulta dominante sulle altre 5, infatti le 6 posture devono essere flessibili e interagire tra di loro, nonostante la nostra  principale sia una.

 

Nel momento in cui questa elasticità viene meno ci fissiamo in una sola postura senza avere più la possibilità di passare ad un’altra nel momento del bisogno; da ciò ne deriverà un’eccessiva rigidità di alcuni muscoli a discapito di altri e una situazione di squilibrio nel nostro corpo, che alla lunga sfocerà in dolori che possono propagarsi in diverse zone.

 

Il compito di chi si occupa del riequilibrio postulare, ma direi in generale del benessere della persona, è conoscere queste 6 famiglie di catene muscolari che determinano le posture e saperne stabilire lo stato di “salute”, con lo scopo di creare la giusta armonia e il giusto equilibrio tra di loro.

 

A questo articolo ne seguiranno altri che andranno a descrivere ed analizzare queste 6 catene che ne determinano la postura (AL, PL, AM, PM, PA-AP).

Se l’argomento ti incuriosisce, e vorresti saperne di più in modo chiaro e veloce qui puoi trovare quello che cerchi. 

 

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A presto.

 

Dott. Giuseppe Gagliostro

Fisioterapista, Osteopata, Terapista Manuale, Scenar Terapista, Tecnico delle attività motorie e sportive
M +39 340.8529622


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